CATALOGO PUPI

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caratteristiche Marchio: Edizioni Artestampa
Formato: 24x14
Pagine: 248
ISBN: 9788864624877
Anno: 2017
Prezzo: 15,00 €

PUPI

di Pierluigi Confalonieri




Pupi è un diminutivo di Peppino, a sua volta diminutivo di Giuseppe. Dal 12 Ottobre 1936 al 12 Ottobre 2016 ha trascorso 80 anni, e cioè circa 29200 giorni, compiendo azioni buone, generose, di aiuto agli altri. 

É nato in casa, in Via Martinelli 64, all’angolo della “Fopa” (piccolo borgo di Cinisello Balsamo) mentre passava la decennale processione in onore di San Saturnino, patrono di Balsamo.

In questa raccolta troverete in ordine sparso episodi, racconti, confidenze degli ultimi anni. Scrivere è stata la sua forma di terapia per affrontare la malattia lunga e faticosa del Parkinson.

Così scrive in uno dei suoi racconti: 

“Tutto comincia una mattina di primavera al CTO (gruppo A stanza 12). Aspettavo il  fisioterapista, e appoggiato alla finestra mi gustavo la mattinata piena di colori e suoni, uno spettacolo che solo il creatore poteva mandare in onda. Qualcuno mi tocca le spalle e dice:”Cosa sta pensando signor Giuseppe?” - era la signora Rosanna che con Gino, Luigi, Beretta facevano parte del gruppo A. Mi giro e le confido che ero triste e che:

Se guardo il cielo,

vorrei essere un uccello;

se guardo il mare,

vorrei essere un pesce;

se guardo la terra,

vorrei essere un vero uomo.

Mi dice: “Bravo! Dovrebbe scrivere questi pensieri, vorrei anch’io ma non ne sono capace, ma lei ci provi.” Fu così che la volta dopo mi porta un diario e una biro: 

“Auguri” – mi disse – “ci provi, metta su questo diario tutto ciò che vede e che sente e che prova”. 

Così dopo averci pensato cominciai con tanto entusiasmo che in 2 anni riempii 10 diari, parlando di tutti e tutto quello che mi passava nella mente: storielle, momenti di cose vere, persone, amici della luna del sole e delle stelle, della mia cagnolina Sissi, insomma di tutto. Scrivevo con entusiasmo, ne ero veramente contento, queste storie mi rendevano felice e le portavo ai miei amici del Gruppo A, che le apprezzavano e commentavano. Ci hanno aiutato molto nell’affrontare il nostro disagio”.



L’incontro con le storie di Pupi

di Roberta Cordi

“Per puro caso mi sono trovata fra le mani un foglio in apparenza anonimo che voleva farsi leggere ma, soprattutto, raccontare. Non ho resistito alla tentazione e ho cominciato una lettura attenta e silenziosa, quasi subito interrotta dall’invito di chi mi stava accanto a condividere l’esperienza. 

 

(...) Man mano che procedevo scoprivo per la prima volta insieme ai presenti una storia dai contenuti semplici e garbati, capace però di suscitare grandi emozioni senza troppi giri di parole ma raccontando momenti di vita vera che entravano nel nostro presente in punta di piedi e ci lasciavano un segno indelebile, dettato dalla sensibilità di chi li aveva vissuti e scritti. 

 

L’autore era la stessa persona che conoscevo da parecchi anni e avevo incontrato qualche giorno prima mentre intagliava lucide castagne trasformandole in deliziosi funghetti. Ancora una volta l’estro creativo, la fantasia e il suo animo sensibile colpivano la sfera emozionale per dare un valore intrinseco ad un minuscolo oggetto da collezione, destinato a restare nel tempo.

 

Su queste ultime parole vorrei riflettere nel presentare la serie di racconti di Giuseppe Confalonieri, talmente conosciuto come il Pupi che facciamo persino fatica a ricordare il suo nome di battesimo ma non i suoi occhioni azzurri che guardano oggi il mondo con la medesima curiosità di bambino nascosto sotto le ruote del tram verde di Cinisello, protagonista indiscusso della prima storia che ho letto. (...)