Storia di un'impresa familiare

La storia di Artestampa Edizioni srl è prima di tutto la storia, a suo modo romanzesca e piena di umana poesia, del bozzettista litografo Dario Mazzieri. Nato a Reggio Emilia nel 1899, viene affidato dalla madre alla pubblica carità, assumendo il cognome di Guadeluppi. Riconosciuto fortunosamente da una zia, riprende il proprio cognome e la ritrovata famiglia decide di farlo studiare: l'Istituto professionale degli Artigianelli di Reggio Emilia dà al giovane Dario una formazione da cromista e disegnatore litografo. Ma la guerra incombe e Mazzieri, un ragazzo del '99, parte per il fronte del Carso. Nel 1919 l'esercito lo restituisce alla sua terra, ed egli si impiega a Modena, nel 1921, nella tipografia di Dal Re e Galloni. Lina Malagoli, impiegata dell'Esattoria Comunale e di Modena e in seguito gestrice di negozi di frutta e verdura e di una salumeria, diventa sua moglie nel 1926. Giuliana, la prima figlia, nasce nel 1929 e, dopo la formazione ricevuta all'Istituto d'Arte, affianca il padre condividendone la passione. Nel 1940 l'ormai esperto e riconosciuto litografo apre un'impresa sua, la Litotipografia Artestampa con sede in Vicolo Venezia. Negli anni della Resistenza Mazzieri contribuisce con il suo inchiostro, se non con il suo sangue, alla causa di Liberazione, stampando fogli clandestini antifascisti. Come tanti partigiani e dissidenti modenesi, sarà imprigionato nella Quota Pipistrello, la terribile soffitta-prigione del Palazzo Ducale di Modena. Nel 1945 nasce la seconda figlia, Carla, e l'azienda viene trasferita nell'attuale sede di via Ciro Menotti. Vi lavora ormai, risorsa imprescindibile accanto a Mazzieri, la moglie Lina: vi lavoreranno, negli anni immediatamente seguenti, le due figlie. Amministratrice di sicura intelligenza, Lina sarà un personaggio chiave nell'inquadrare in una struttura solida e praticabile il talento e l'abilità creativa del marito; il quale, come ricorda il bel quaderno stampato per i 50 anni dell'azienda, "nonostante la nuova attività di imprenditore, gli impegni politici e quelli sociali, si dedica costantemente all'ideazione di nuovi bozzetti pubblicitari, [...] non smette mai il contatto con la materialità del suo lavoro, col piacere del colore e degli inchiostri". Ecco allora che, ai margini di questo estro, della vocazione per la sfida alla pietra che ha conquistato anche la figlia Giuliana, Lina e Carla si avventurano nell'altrettanto ardua e necessaria sfida al mercato. Cominciano a delinearsi i contorni di quella che è certamente la storia di uomo d'eccezione ma è anche, soprattutto, la storia di un'impresa di famiglia, dove i tasselli dei singoli talenti si compongono a formare una perfetta quadricromia. Per questo la storia di Artestampa Edizioni srl non è solo nei magnifici archivi di pietre litografiche e nell'infinita quantità di bozzetti e realizzazioni di Dario Mazzieri: è piuttosto, ancora di più, in quelle sere di Capodanno in cui si apparecchiavano i tavoloni della stamperia con bianchi fogli di carta e si mangiavano, insieme agli operai, le lasagne e il coniglio preparati in gran quantità da Lina Malagoli. È in quella fotografia dove le figlie del titolare, una bella ragazza e una bambina paffuta, sono in posa orgogliose davanti all'avanguardistica macchina da stampa off set, vero gioiello di famiglia.


1950. Giuliana e Carla Mazzieri davanti al portone di Artestampa Edizioni srl in via Ciro Menotti a Modena.



1952. La famiglia Mazzieri con i dipendenti di Artestampa Edizioni srl in occasione di un pranzo aziendale.
Al centro Giuliana che indossa ancora il grembiule e la piccola Carla.
Al centro in alto Ivo il futuro marito di Giuliana.
Di fianco i genitori Lina e Dario.